lunedì 25 maggio 2020

Step #18 - Nella cronaca

Come abbiamo visto attraverso i vari post del nostro blog, il distillare e la distillazione trovano ampio spazio nella vita quotidiana dell'uomo, in modo soprattutto positivo, attraverso la grande quantità di prodotti distillati di cui ogni giorno facciamo utilizzo, ma anche, nostro malgrado, in modo negativo: sono numerosi infatti gli eventi di cronaca collegati alla pratica della distillazione, alcuni dei quali hanno avuto purtroppo risvolti tragici. Un esempio è il disastro della raffineria di Milazzo, in Sicilia: il 3 giugno 1993, una violentissima esplosione dovuta ad una perdita di gas nell'impianto "Topping 4" della struttura causò la morte di sette operai, oltre che decine di feriti.

Immagine aerea dei momenti successivi all'esplosione

Il boato dovuto all'esplosione riecheggiò per diversi chilometri, scuotendo la quiete dei paesi situati lungo la costa tirrenica del messinese, mentre fu necessario più di un'ora di intenso lavoro da parte dei Vigili del Fuoco per arginare e domare le fiamme divampate in seguito alla deflagrazione. L'incidente portò nuovamente alla luce i problemi legati alla sicurezza negli impianti di raffinazione petrolifera, questioni che ancora oggi non sono del tutto risolte.

Domenico Orsino

Riferimenti:
https://www.oggimilazzo.it/2012/01/24/1993-quando-la-raffineria-divento-uninferno/
https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_della_raffineria_di_Milazzo

mercoledì 20 maggio 2020

"Saranno famosi"

Come abbiamo avuto modo di appurare, il distillare nel corso dei secoli ha lasciato un'impronta indelebile su molti aspetti della cultura popolare: possiamo infatti incontrare traccia della distillazione e dei suoi prodotti sin dall'antichità, nell'ambito della mitologia, fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui il protagonista del nostro blog figura continuamente nel cinema, nella letteratura e in molti altri settori. Il fascino dei distillati ha colpito ormai chiunque, celebrità comprese: sono numerose infatti le star del mondo dello sport e dello spettacolo che hanno investito molte risorse nella produzione di alcolici distillati. Un esempio è rappresentato dall'attore Ryan Reynolds, uno dei volti più noti di Hollywood, che ormai da diversi anni è proprietario della società che produce il cosiddetto Aviation Gin, uno dei gin più apprezzati del mondo.
Reynolds e una bottiglia del suo Aviation Gin

Nel mondo dello sport, il noto lottatore Conor McGregor è proprietario di una distilleria per la produzione di Irish Whiskey, il Proper Twelve, che gli ha consentito di aumentare in modo considerevole il proprio patrimonio.
McGregor e il suo Proper Twelve

Domenico Orsino

domenica 17 maggio 2020

Step #17 - Un Abbecedario del distillare

A - Alambicco
B - Benzina
C - Colonna (di distillazione)
D - Distillato
E - Evaporazione
F - Frazionamento
G - Grappa
H - Hold up
I - Idromele
L - Liquore
M - Mescal
N - Nafta
O - Oli (essenziali)
P - Petrolio
Q - Q-line
R - Raffineria
S - Sospensione
T - Topping
U - Uva
V - Vapore
Z - Zivania

Domenico Orsino

mercoledì 13 maggio 2020

Step #16 - Un protagonista del distillare

Come abbiamo potuto constatare, la storia del distillare e della distillazione ha origini molto antiche: basti pensare che la nascita, lo sviluppo e la diffusione di tale pratica ha richiesto persino diversi millenni! Nel corso di questo vastissimo lasso temporale, sono innumerevoli le figure il cui nome è stato accostato alla distillazione, che hanno dato in molti casi un contributo di inestimabile valore all'evoluzione della disciplina e degli strumenti per praticarla. In un panorama di questo tipo è senza dubbio difficile individuare un protagonista assoluto, un "testimonial" dell'oggetto della nostra indagine. Vista la grande importanza e i numerosi contributi dati all'arte della distillazione dal mondo arabo, una posizione di rilievo è certamente assunta dalle figure di Avicenna e Rhazes.

AVICENNA
Abou Ibn Sina, più noto in occidente come Avicenna, fu un medico, filosofo e scienziato persiano, e visse tra il 980 e il 1037. È senza dubbio una delle figure più note del mondo islamico, tanto da essere considerato, per le sue opere in campo medico, come "padre della medicina moderna", mentre lo storico George Sarton lo definisce come "uno degli scienziati più famosi di tutti i tempi". Il vastissimo patrimonio culturale di Avicenna consta di oltre 100 saggi, i quali, oltre che di medicina, trattano di filosofia, fisica e soprattutto chimica: Avicenna infatti dedicò molto del suo tempo allo studio approfondito della distillazione e in particolare fu il primo a descrivere accuratamente il sistema della distillazione in corrente di vapore, sfruttandolo per l'estrazione di oli essenziali. Avicenna fu inoltre tra i primi pensatori moderni ad osteggiare apertamente l'alchimia, di cui criticò la teoria riguardante la trasmutazione delle sostanze.

RHAZES
Da un oppositore dell'alchimia quale Avicenna, passiamo per par condicio ad un vero e proprio ammiratore della disciplina: Abou al Razi, più noto con il nome di Rhazes, fu un medico, filosofo e scienziato persiano, e visse tra l'854 e il 930. Anche Rhazes, come successivamente farà Avicenna, diede un grandissimo apporto alla medicina, contribuendo a stabilire l'importanza della scuola medica araba in tutto il Medio-Oriente e nel bacino del Mediterraneo.
Come detto, Rhazes si confronta con la distillazione soprattutto grazie alla pratica alchemica, di cui è un assiduo sostenitore, data la sua convinzione circa la possibilità di trasmutare i metalli leggeri. A Rhazes dobbiamo inoltre la scoperta dell'acido solforico, che ottenne per distillazione a secco di solfato ferroso e solfato di rame.

Domenico Orsino

Riferimenti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Avicenna
https://it.wikipedia.org/wiki/Rhazes

Step #15 - Nel Novecento (2/2)

La storia del distillare e della distillazione nel XX secolo non si ferma alle innovazioni di Savalle nell'ambito della produzione di alcolici: uno degli eventi di maggiore rilevanza nella storia della tecnologia di questo periodo è lo sviluppo su vasta scala dell'industria petrolifera.
La grande diffusione all'inizio del '900 del motore a combustione interna fece schizzare alle stelle la richiesta di petrolio e dei suoi prodotti di raffinazione. La lavorazione del greggio subì a sua volta una grande evoluzione, con l'utilizzo della distillazione frazionata, un processo in cui i componenti di una miscela sono separati a seconda della loro volatilità, il tutto nella cosiddetta torre di frazionamento, all'interno di vaste raffinerie.

Schema di funzionamento della torre di frazionamento

Nel corso di questo processo, il greggio liquido viene immesso alla base della torre e riscaldato alla temperatura di circa 350-400°C. Qui si trasforma in un miscuglio di gas che salgono verso l'alto, attraverso i camini dei piani di separazione. Durante la salita i gas raffreddano e si separano in base alla diversa temperatura di condensazione: gli idrocarburi più pesanti (ovvero con più carbonio) condensano subito, depositandosi nei piani inferiori della torre, e da questi possono essere ottenuti prodotti di basso pregio, come bitumi, lubrificanti e cere; gli idrocarburi più leggeri condensano a temperature più basse e di conseguenza si depositano nei piani più alti della torre, e da questi si ottengono prodotti come il gasolio, il cherosene e le benzine. Partendo dai prodotti petroliferi è inoltre possibile ricavare materiali e fibre sintetiche per fabbricare utensili di vario tipo e persino indumenti. Diventa facile intuire come lo sviluppo dell'industria petrolifera nel '900 abbia cambiato radicalmente il corso dell'economia mondiale.

Raffineria di petrolio in Kuwait

L'intero processo di raffinazione del petrolio è sinteticamente riassunto in questo video pubblicato su Youtube


Domenico Orsino

Step #15 - Nel Novecento (1/2)

Come abbiamo visto nei precedenti post, il Settecento e l'Ottocento costituiscono delle tappe fondamentali nello sviluppo del distillare e della distillazione. L'ondata di progresso culturale e tecnologico portata dalla Rivoluzione Industriale coinvolge inevitabilmente il protagonista del nostro blog: in questo periodo avviene infatti la diffusione di strumenti più moderni ed efficienti per lo svolgimento della pratica, come l'alambicco continuo progettato da Edoardo Adam. Tutto ciò consente di portare la distillazione in una dimensione totalmente nuova. Ulteriori innovazioni si hanno nel '900: fino alla fine del XIX secolo, la pratica è contraddistinta da un carattere decisamente artigianale; all'inizio del XX secolo la tecnica della distillazione incontra un ulteriore step evolutivo, con la diffusione degli apparecchi continui a colonna del parigino Savalle.

Catalogo del 1908 dell'Ancienne Maison SAVALLE

Brevettato negli Stati Uniti nel 1868, il prototipo ideato da Savalle è concettualmente alla base di tutti gli apparecchi che seguiranno ed è composto essenzialmente da una serie di tronconi sovrapposti che costituiscono ciascuno un piccolo alambicco. Ogni troncone è formato da una cassa metallica, cilindrica o rettangolare, il cui fondo è provvisto di due aperture: una centrale permette ai vapori di salire nell'apparecchio, mentre una laterale assicura lo scolo del liquido. Il riscaldamento è garantito da un generatore di vapore con regolatore. In questo apparecchio i vapori che escono dal riscaldatore passano in un secondo frangi schiuma dopo l'esaurimento del liquido della colonna. Le schiume tornano successivamente nella colonna e i vapori di alcool vanno al refrigeratore. Il liquido da distillare subisce dunque nella colonna un esaurimento metodico per mezzo del vapore acqueo, fornendo in tal modo una resa in alcool molto considerevole, e con un notevole risparmio di combustibile.
Lo sviluppo e la diffusione di questo alambicco, capace di lavorare continuamente e a basso costo, costituisce la nascita della grande produzione industriale di distillati, a discapito, come anticipato, dei produttori artigianali.

Rappresentazione dell'apparecchio di Savalle

Domenico Orsino

sabato 9 maggio 2020

Distillati in Italia e nel mondo

La distillazione è oggigiorno un processo conosciuto e diffuso in tutto il mondo: in moltissime nazioni è ormai possible incontrare uno o più distillati "di bandiera", caratterizzati da nomi famosi che rievocano un passato ricco di leggende. In Italia, paese con una grande tradizione in questo settore, il distillato più importante è senza dubbio l'acquavite di vinaccia, più noto con il nome di grappa. Altro paese caratterizzato da una grande tradizione nel distillare è la Francia, dove sono molto diffusi i distillati di vino come cognac e armagnac. In Irlanda e Scozia è invece possibile incontrare il più famoso distillato di cereali, il whisky, mentre Russia e Polonia dividono la paternità della famosissima vodka, ricavata dalla distillazione di cereali come segale e frumento. Il gin, di origine olandese ma ormai patrimonio delle distillerie inglesi, è un distillato di cereali aromatizzato con altri ingredienti scelti dal produttore. I distillati trovano ampia diffusione anche nel continente americano. Estremamente noto e apprezzato è il rhum, ottenuto dalla canna da zucchero e originario della regione dei Caraibi. Sempre dalla canna da zucchero è ottenuto il cachaca, distillato tipico brasiliano. Del Messico sono invece originari due famosi distillati del succo di agave, la tequila e il mescal. In Asia sono molto diffusi i distillati di riso come il choum, prodotto principalmente in Cina e Vietnam.


Step #25 - Epilogo

Step dopo step, siamo giunti all'epilogo del nostro percorso all'interno del mondo del distillare , ed è dunque arrivato il momento ...