lunedì 1 giugno 2020

Step #25 - Epilogo

Step dopo step, siamo giunti all'epilogo del nostro percorso all'interno del mondo del distillare, ed è dunque arrivato il momento di effettuare un resoconto del lavoro svolto finora. Il nostro viaggio è partito naturalmente dall'analisi di definizione ed etimologia del verbo sotto esame e dalla sua traduzione in altre importanti lingue del mondo, il che ci ha consentito di entrare in confidenza con le tematiche trattate, di provare ad immaginare una storia che potesse delineare l'origine del protagonista del nostro blog e di definire il suo utilizzo all'interno della mitologia. Successivamente abbiamo analizzato l'utilizzo del verbo distillare e della distillazione in diverse forme d'arte, come la letteratura (nel racconto di H.C. Andersen e nelle parole di Primo Levi), la poesia (nella Commedia di Dante Alighieri), la pittura (nel dipinto di J. Wright of Derby) e il cinema. Abbiamo dunque trattato in modo approfondito la storia e l'evoluzione della distillazione attraverso le varie epoche storiche, partendo dagli albori del Mondo Antico, passando per il Medioevo e l'Età Moderna, fino ad arrivare alle numerose innovazioni del Settecento e soprattutto dell'Ottocento e del Novecento, dove grazie alle macchine e alle migliorie tecniche nate dalla Rivoluzione Industriale, avviene lo sviluppo della distillazione industriale e la genesi dell'industria petrolifera e petrolchimica, ancora oggi uno dei comparti più importanti a livello produttivo ed economico. Questa accurata analisi ci ha permesso: di stabilire un collegamento tra la distillazione e una delle discipline scientifiche più importanti in assoluto, la chimica; di indicare un materiale tipico della distillazione, come il petrolio; di individuare dei protagonisti assoluti del distillare, come Avicenna e Rhazes, due dei più importanti scienziati del mondo Arabo; di analizzare alcuni dei brevetti più innovativi della storia della distillazione. Tutto ciò senza trascurare l'impatto del protagonista del nostro blog sulla società contemporanea: abbiamo visto la comparsa della distillazione e dei suoi prodotti all'interno della pubblicità e in alcuni (gravi) fatti di cronaca, oltre che il ruolo fondamentale ricoperto proprio dalla distillazione nella lotta alla pandemia da Covid-19. Avviandoci verso la conclusione del nostro percorso, abbiamo stilato un abbecedario e una mappa concettuale del distillare. Abbiamo inoltre volto lo sguardo al futuro, provando ad immaginare (con molta fantasia) cosa accadrà al mondo della distillazione nei prossimi anni.
Senza dubbio questo blog ha costituito una sfida impegnativa e al tempo stesso affascinante: cercare di raccontare e rendere giustizia al vastissimo repertorio tecnico e storico relativo al distillare ha presentato diverse asperità, ma è stato certamente gratificante e ci ha permesso di conoscere una grande quantità di nuove nozioni, che sicuramente torneranno utili in futuro. Nella speranza che il lavoro possa risultare gradevole anche alla componente più importante del blog, i lettori, non possiamo far altro che ringraziare e salutare affettuosamente chi ha deciso e chi deciderà di consultare questa raccolta di riflessioni.

A presto,

Domenico Orsino

sabato 30 maggio 2020

Step #24 - Mappa concettuale

(cliccare per ingrandire)


Domenico Orsino

Step #23 - Una promozione di prodotto

Proviamo ora ad immaginare un volantino pubblicitario per l'improbabile macchina del post precedente



Domenico Orsino

Step #22 - Un'invenzione futura

Al giorno d'oggi viviamo in un mondo caratterizzato da ritmi sempre più frenetici, in cui il tempo ha più valore del denaro ed è scandito dalle innumerevoli scadenze che ognuno di noi si trova a dover rispettare. Proprio da questo aspetto parte la nostra riflessione: ogni ambito della vita quotidiana è continuamente mutato dalle diverse innovazioni volte a diminuire le tempistiche di una determinata operazione, e il distillare non fa alcuna eccezione. Pertanto abbiamo provato a fantasticare sulle possibili (e impossibili) invenzioni che in un futuro possano rivoluzionare la distillazione e conseguente raffinazione del petrolio. Come abbiamo visto, il comparto petrolifero è di vitale importanza per il sostentamento dei numerosi bisogni della società contemporanea, e la sua organizzazione prevede uno sforzo logistico non indifferente: il petrolio deve essere innanzitutto estratto e successivamente condotto nelle raffinerie dove, attraverso la distillazione, è trasformato in prodotto finito. Proviamo dunque a tagliare metà di questo lungo e laborioso processo, eliminando la componente legata al trasporto e immaginando un gigantesco complesso in cui avviene contemporaneamente l'estrazione e la raffinazione del petrolio, tramite una macchina che è sostanzialmente l'unione di una pompa di estrazione e di una colonna di frazionamento, che consente di ottenere direttamente un prodotto già raffinato e pronto per la distribuzione sul mercato, come la benzina, con il contestuale risparmio di innumerevoli ore di lavoro.


Domenico Orsino

venerdì 29 maggio 2020

Step #21 - Un brevetto

Il brevetto è un attestato che conferisce al titolare un diritto esclusivo di sfruttamento di una determinata invenzione in un periodo ben determinato. La storia di questi importanti documenti pone le proprie radici nel mondo antico: il primo brevetto di cui si hanno notizie risale infatti all'Antica Grecia. Successivamente, nel Medioevo fino all'Età Moderna, ogni Stato adottò modalità differenti per il rilascio dei brevetti, senza comunque stabilire delle norme precise e permanenti al riguardo. Tutto ciò divenne invece necessario nel periodo successivo alla Rivoluzione Industriale, quando la grande quantità di invenzioni e innovazioni impose ai vari Paesi la formazione di un vero e proprio "ufficio brevetti". Tornando al distillare, analizziamo due importanti brevetti risalenti al XIX e al XX secolo, che ben evidenziano l'evoluzione delle innovazioni nel settore della distillazione.
Il primo brevetto, rilasciato dallo United States Patent Office il 23 giugno del 1868, è opera del parigino D. F. Savalle, intitolato Improved apparatus for distilling.



Il brevetto di D. F. Savalle

Il prototipo ideato da Savalle ebbe grande diffusione all'inizio del XX secolo ed è concettualmente alla base di tutti gli apparecchi destinati alla distillazione degli alcolici che seguiranno. Il dispositivo di Savalle è composto da una serie di tronconi sovrapposti che costituiscono ciascuno un piccolo alambicco. Ogni troncone è formato da una cassa metallica, cilindrica o rettangolare, il cui fondo è provvisto di due aperture: una centrale permette ai vapori di salire nell'apparecchio, mentre una laterale assicura lo scolo del liquido. Il riscaldamento è garantito da un generatore di vapore. In questo apparecchio i vapori che escono dal riscaldatore passano in un secondo frangi schiuma dopo l'esaurimento del liquido della colonna. Le schiume tornano successivamente nella colonna e i vapori di alcool vanno al refrigeratore. La sostanza da distillare subisce dunque nella colonna un esaurimento metodico per mezzo del vapore acqueo, fornendo in tal modo una resa in alcool molto considerevole, e con un notevole risparmio di combustibile. La diffusione dell'apparecchio di Savalle, capace di lavorare continuamente e a basso costo, costituisce l'apice dello sviluppo della tecnica produttiva di alcolici, segnando la nascita della grande produzione industriale di distillati.

Il secondo brevetto che andiamo ad analizzare, rilasciato ancora una volta dallo United States Patent Office il 5 ottobre 1929, è opera di William H. Bahlke, per conto della Standard Oil Company e intitolato Distillation of wax materials.


Il brevetto di William H. Bahlke

Come abbiamo visto nei precedenti post, la storia della distillazione nel '900 ha un legame inscindibile con lo sviluppo dell'industria petrolifera e il contestuale utilizzo del petrolio per soddisfare i bisogni di una grande quantità di settori, come quello energetico e quello dei trasporti.
In particolare, l'invenzione di Bahlke assume grande importanza nel comparto petrolchimico, soprattutto per la produzione tramite distillazione delle cere derivate dal petrolio, come la paraffina.
In questo particolare periodo storico si ha lo sviluppo su scala mondiale di questo importante settore della produzione, incentivato anche e soprattutto da apparecchi come quello citato.

Domenico Orsino

Riferimenti:
https://patents.google.com/patent/US79260?oq=savalle
https://patents.google.com/patent/US1921860?oq=distillation



lunedì 25 maggio 2020

Step #20 - Un materiale

Come abbiamo visto, i materiali che sono direttamente o indirettamente collegati al distillare e alla distillazione sono innumerevoli. Tra questi, un ruolo di fondamentale importanza, non soltanto per il protagonista del nostro blog, ma per tutto l'ambito ingegneristico e tecnologico, è ricoperto dal petrolio. Come già appurato nei precedenti post, uno degli aspetti più importanti legati al mondo della distillazione è proprio la raffinazione di quello che è definito oro nero. Allo stato naturale il petrolio (greggio) non ha impieghi pratici, ma dalla sua lavorazione tramite la distillazione è possibile ottenere materiali fondamentali per la vita quotidiana, come ad esempio i combustibili che alimentano la maggior parte dei mezzi di trasporto. Dal punto di vista chimico, il petrolio è un'emulsione di idrocarburi appartenenti alla classe degli alcani (30%), cicloalcani (40%) e idrocarburi aromatici (25%), con acqua e altre impurità nella restante parte. In percentuale, è composto all'85% circa da carbonio, al 13% circa da idrogeno e per il restante 2% da altri elementi, come zolfo, azoto e ossigeno.

Pompe di estrazione di un pozzo petrolifero

L'estrazione del petrolio avviene in seguito ad un'analisi geologica, attraverso la quale è evidenziata la presenza di trappole petrolifere sotto la superficie. A questo punto si realizza un pozzo esplorativo con torri di trivellazione (derrick). In caso di risultati soddisfacenti circa la quantità e la qualità di petrolio presente, si smontano i derrick per installare numerose pompe di estrazione. Una volta estratto, il petrolio è condotto all'interno di vaste raffinerie dove, tramite distillazione frazionata in apposite torri di frazionamento, viene trasformato in numerosi prodotti necessari al settore dei trasporti, all'industria petrolchimica e al comparto energetico.

Schema di funzionamento di una torre di frazionamento

Domenico Orsino

Riferimenti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio
https://www.confindustriaenergia.org/petrolio/

Step #19 - Nella scienza applicata

Come abbiamo avuto modo di appurare, il legame che vige tra il distillare e la scienza applicata è inscindibile. La distillazione infatti costituisce uno dei fenomeni maggiormente studiati e analizzati di una delle discipline scientifiche più importanti in assoluto, la chimica.


La chimica ha interessato, anche per motivi pratici derivanti dalle sue applicazioni in ambito tecnologico, tutte le popolazioni dell'umanità fin dai tempi antichi.
Oggetto di studio della chimica sono principalmente:
  • le proprietà dei costituenti della materia (atomi);
  • le proprietà delle entità molecolari, quali ioni e molecole, costituite da singoli atomi o dalla combinazione di più atomi;
  • le proprietà delle specie chimiche;
  • le proprietà dei materiali costituiti da una o più specie chimiche.
Tale studio della materia non è limitato alle sue caratteristiche e alla sua struttura in un dato istante, ma riguarda anche le sue trasformazioni, dette reazioni chimiche. Secondo Antoine-Laurent de Lavoisier, uno dei maggiori esponenti nella storia della disciplina, "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma", ed è proprio di queste trasformazioni di cui la chimica si occupa, lasciando facilmente intendere l'importanza che questa assume nell'ambito scientifico e in generale nella vita dell'uomo.

Domenico Orsino

Step #25 - Epilogo

Step dopo step, siamo giunti all'epilogo del nostro percorso all'interno del mondo del distillare , ed è dunque arrivato il momento ...